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Motorizzazione
| La Honda ha dotato
il Dio Z4 del miglior propulsore a 4 tempi che
potesse concepire, ricco di tecnologia e novità, ma soprattutto
potente che lo mette in diretta concorrenza con i motori a due tempi.
Il motore dello Z4 è infatti estremamente robusto e tecnologicamente
avanzatissimo, dotato di 4 valvole in testa, raffreddato
a liquido (SOHC), sistema di iniezione PGM-FI abbinato
ad un esclusivo sistema catalizzante.
Il nuovo motore monocilindrico 50cc 4 tempi ha
quindi quattro valvole con cammes in testa per garantire una potenza
massima degna di un due tempi (6 cavalli circa) ma con dei valori
di coppia migliori e più omogenei. L'accelerazione quindi
è ottima anche a pieno carico e, in qualsiasi condizione,
la ripresa fino alla massima velocità sarà sempre
brillante che è elettronicamente limitata a 60 Km/h dalla
centralina digitale. |
| Riassumendo |
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50cc 4 tempi Hi-Tech |
| 4
valvole |
| Iniezione
PGM-FI |
| Raffr.
a liquido |
| Consumi
minimi |
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La tecnologia dello Z4 non finisce qui... Il rivoluzionario
sistema di accensione non utilizza più i classici motorini
di avviamento a spazzole, ma un piccolo generatore che vi permetterà
di avviare il motore in totale silenziosità. Naturalmente,
anche con batteria totalmente scarica, l' Honda Dio Z4 può
essere avviato a pedale, garantendo quindi la massima affidabilità
anche perchè il tutto è assistito da una speciale
mappatura della centralina che necessità di pochissima elettricità
per funzionare. La novità più importante è
comunque rappresentata dal sistema di iniezione elettronica
rpogrammata PGM-FI, solitamente impiegata su motori molto più
grandi, che può vantare un grande risparmio di carburante
(si percorrono circa 50 Km con un litro) e ottime
prestazioni. Anche la valvola di immissione dell'aria al minimo
(IACV) è innovativa e, con il contributo della centralina
ECU, analizza costantemente la pressione atmosferica e la temperatura
dell'aria aspirata in ogni condizione. Il piccolo radiatore in alluminio
è montato lateralmente al motore e non nella carrozzeria
anteriore, sempre per rendere tutto più semplice, meno ingombrante
(niente tubi lungo lo scooter) ma soprattutto più leggero.
Il nuovo sistema catalizzante non risulta solamente più compatto,
ma è anche più preciso nelle funzioni di monitoraggio
e controllo, sì da ottenere emissioni così ridotte
da risultare già conformi anche ai severissimi standard di
futura applicazione.
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